venerdì, 08 gennaio 2010
postato da: turan1964 alle ore gennaio 08, 2010 22:23 | Permalink | commenti
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venerdì, 08 gennaio 2010
 Gniva vista da Prato
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venerdì, 08 gennaio 2010

Oseacco vista da Prato

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mercoledì, 06 gennaio 2010
La legge 482 c’è, da dieci anni, ma mancano le risorse per attuarla pienamente. E il problema, soprattutto in tempi di crisi, è quindi come e dove reperire i fondi per garantire la tutela del friulano e delle altre lingue minoritarie. A chiederselo è proprio l’assessore regionale alla cultura, Roberto Molinaro, che, durante il convegno organizzato ieri dal Centro internazionale sul plurilinguismo dell’Università di Udine, sul tema Scuola e amministrazione pubblica. I dieci anni della legge 482 nelle comunità linguistiche d'Italia, ha tracciato un bilancio non proprio positivo, a partire dal lontano 1999.
postato da: turan1964 alle ore gennaio 06, 2010 22:40 | Permalink | commenti
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mercoledì, 06 gennaio 2010
Un’opera attesa 25 anni; un intervento da 17 milioni; un sogno che diventa realtà: Sella Nevea e Bovec uniti da una funivia. Italia e Slovenia hanno “battezzato”, ieri, il polo senza confini del turismo montano (l’impianto è aperto dal 28 dicembre). Un comprensorio sciistico con 35 chilometri di piste, servite da 10 impianti di risalita, utilizzabili con skipass unico, che può essere acquistato (28 euro), indifferentemente sia alle casse del versante italiano sia in quelle slovene.
postato da: turan1964 alle ore gennaio 06, 2010 21:40 | Permalink | commenti
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lunedì, 04 gennaio 2010

In Autunno  la nuova Amministrazione Comunale ha predisposto la posa dei cartelli dei Paesi e delle Località  in Lingua Resiana. I precedenti, scritti quasi tutti in stile SLO, sono quindi stati rimossi, e con soddisfazione ora possiamo dire che siamo a RESIA, a casa nostra. Un ringraziamento a tutta la Maggioranza che gestisce il nostro Comune per aver attuato con successo la prima promessa elettorale.

postato da: turan1964 alle ore gennaio 04, 2010 22:51 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 31 dicembre 2009
      2010
postato da: turan1964 alle ore dicembre 31, 2009 09:56 | Permalink | commenti
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mercoledì, 30 dicembre 2009

 L’amministrazione comunale, in maniera compatta, ha detto no alla centralina idroelettrica in località “Ponte Rop”. Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale infatti, è stato deliberato, all’unanimità, la dichiarazione di non interesse per la realizzazione della centralina sul torrente Resia, nella frazione di Prato. Il consiglio quindi ha ratificato la decisione presa qualche giorno prima dalla giunta guidata dal sindaco Sergio Chinese. «Dopo aver ripercorso le tappe che hanno portato di questa delibera – ha spiegato Chinese – con l’individuazione del sito per la costruzione di una centralina sul torrente Resia avvenuta già nel 1995, e con l’affidamento al Cosint di un incarico per la progettazione nell’impianto nel 2007, il Consiglio si è espresso contro la centralina, preferendo mantenere quel sito incontaminato da un punto di vista ambientale». Si chiude così una vicenda che aveva scaldato gli animi in Val Resia. Contro la realizzazione della centrale infatti, negli ultimi mesi si era formato un Comitato, che era riuscito a raccogliere più di 3 mila firme per opporsi al progetto. A rischio, a detta del Comitato, era l’unicità naturalistica del rio del Lago, che fa della Val Resia una delle zone ancora incontaminate in Alto Friuli. «Come sindaco – ha aggiunto Chinese – mi sono impegnato a tutelare l’area del torrente Resia compresa tra la passerella Tigo e Zaleni Vir, in quanto questa amministrazione crede che tutelando le peculiarità ambientali del territorio, sia possibile incentivare un turismo di tipo naturalistico, indispensabile per creare indotto e posti di lavoro in Val Resia. Continueremo quindi – ha concluso il primo cittadino – a mantenere e tutelare ciò che abbiamo, promuovendone un’azione di valorizzazione».

Tratto dal Messaggero Veneto del 29 dicembre 2009

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martedì, 29 dicembre 2009
GIORNALINO INFORMATIVO DICEMBRE 2009 bollettino I.T.V.R. DICEMBRE 2009
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categoria:identità e tutela -comitato-, articoli 2009
mercoledì, 23 dicembre 2009

postato da: turan1964 alle ore dicembre 23, 2009 21:52 | Permalink | commenti (8)
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sabato, 19 dicembre 2009

 Sono più di 3.300 le firme raccolte dal Comitato spontaneo contro la realizzazione della centralina idroelettrica in località “ponte Rop”. Complessivamente 628 persone residenti a Resia, su un totale di 1.006 (esclusi i residenti all’estero) hanno scelto di sostenere l’attività del Comitato, che ha trovato la solidarietà di oltre 2700 persone in tutta la Regione.

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giovedì, 17 dicembre 2009

IL VIDEO DI TVSLO1 CHE RITRAE UN GRUPPO SLOVENO CHE BALLA E SUONA LA NOSTRA AMATA ZITERA , DOPO I NOSTRI INTERVENTI DI SDEGNO, E' STATO RIMOSSO, CANCELLATO. COME MAI? VERGOGNA? AUTOGOOL DA PARTE LORO?

Penso che sia giusto che tutti abbiano la possibilità di vedere, osservare e giudicare il loro operato. E per questo che, immaginando la loro mossa, il sottoscritto lo ha salvato sul PC e quindi adesso lo ripubblicato   sul mio canale YOUTUBE. "Buona visione"

http://www.youtube.com/Turan1964

postato da: turan1964 alle ore dicembre 17, 2009 21:22 | Permalink | commenti
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martedì, 15 dicembre 2009
Combattere il degrado ambientale, migliorare e conservare il paesaggio, salvaguardare il suolo e i suoi equilibri idrogeologici, prevenire e contenere gli incendi boschivi, contenere la diffusione delle zecche e di altri parassiti o animali nocivi alla salute umana e animale. Il tutto attraverso specifiche attività di sfalcio, fresatura, trinciatura, decespugliamento, fino ad arrivare all'eventuale taglio degli alberi.
postato da: turan1964 alle ore dicembre 15, 2009 22:42 | Permalink | commenti
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martedì, 15 dicembre 2009
 "Non è vero, come qualcuno ha sostenuto, che siamo latitanti sulle problematiche dei tagli previsti in Finanziaria dei fondi da destinare ai parchi".

Lo ribadisce il consigliere regionale del PD Sandro Della Mea dopo averlo dichiarato anche a Venzone a un convegno che parlava proprio di parchi e dei benefici del sistema del Tech-Park.

"Sapevamo - aggiunge - che la manovra impostata al risparmio avrebbe riguardato anche i fondi da destinare al sostegno dei parchi

postato da: turan1964 alle ore dicembre 15, 2009 22:38 | Permalink | commenti
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martedì, 15 dicembre 2009

Fino a pochi anni fa unicamente gli specialisti conoscevano la storia di Ella von Schultz-Adaiewsky (1846 - 1916) quale pioniera degli studi etnomusicologici. Ma oggi Ella è tornata a essere figura a tutto tondo, grazie a un felice e fruttuoso lavoro di ricerca portato avanti dall’Associazione Sergio Gaggia di Cividale. Come scriveva Umberto Berti (che la poneva al pari di Clara Wieck-Schumann e di Fanny Mendelssohn), la Adaiewsky è stata uno dei grandi nomi di “donne musicali”, apprezzata non più solo quale attenta studiosa, ma anche come compositrice e animatrice culturale. L’anno della svolta è stato il 2006 quando l’Associazione Gaggia ha promosso, con il contributo del Comune di Tarcento, della Comunità montana e della Fondazione Crup, un primo convegno sulla Adaiewsky tratteggiandone un ritratto di donna complessa. Va ricordato che la musicista russa, originaria di San Pietroburgo, soggiornò a Tarcento per circa venti estati a cavallo tra XIX e XX secolo.

postato da: turan1964 alle ore dicembre 15, 2009 22:29 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 06 dicembre 2009

IDENTITA' E TUTELA VAL RESIA
HISTORIA
Presentano:
SERATA CULTURALE RESIANA
SABATO 12 DICEMBRE 2009
ORE 20.30 UDINE AUDITORIUM ZANON  Viale Leonardo da Vinci n°2

Canto - Musica e Ballo RESIANO


VI ASPETTIAMO

Per saperne di più:

SERATA RESIANA  UDINE 12 DICEMBRE 2009

<---CLICCA

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mercoledì, 02 dicembre 2009

In questi ultimi giorni a  Resia si parla e si discute tanto su Centrale SI, Centrale NO. Io personalmente non sono contrario di per sè alla costruzione di una Centrale a Resia, ma in quel punto propio NO. La zona è per tutti noi un punto di riferimento. Quante volte ci siamo fermati a fare un bel bagno fresco, magari accompagnando una ragazza per una breve passeggiata. E' un posto magico dove puoi vedere il Monte Canin che si riflette nelle limpide acque del nostro Amato Fiume. Tante parole a difesa, giuste, ponderate. Come 2 settimane fa, quando un sabato sera, in una riunione pubblica si alza il Capogruppo della Lista di Minoranza "UN FUTURO PER RESIA"  e rivolgendosi all'attuale Maggioranza e al pubblico presente dichiara che non è ammissibile che certe decisioni su temi così importanti, vengano prese senza informare e sentire la Popolazione. Parole sagge e giuste. Ma come ben sapete c'è un "PERO'". Non era Lui uno dei quattro Consiglieri di Minoranza che fecero domanda di adesione alla Minoranza Nazionale Slovena  SENZA CHIEDERE E INFORMARE LA POPOLAZIONE?

MINORANZA SLOVENA A RESIA? ECCO I RESPONSABILI 

Mi chiedo: si è reso conto di aver sbagliato? Se SI, nessun problma, tutti possiamo sbagliare. Ma se è un NO con quale credibilità dice certe cose? E' assodato che le grandi questioni devono SEMPRE essere prese dopo aver consultato il Popolo. Perchè il Sindaco e la sua Amministrazione rappresentano ovunque i propi Cittadini. E' un mio punto di vista, non pretendo che tutti voi la pensiate come me, ma credo che sia corretto evidenziare certe prese di posizioni, che definire stumentali è dir poco. Al Comitato spontaneo di Cittadini che si battono contro la Centrale RESIA2 un invito a continuare su questa strada e a non farsi condizionare. Sarà una lotta dura, ma è giusto tentare. Speriamo fino alla VITTORIA.

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martedì, 01 dicembre 2009

Il Complesso folcloristico ISKRAEMECO

http://www.iskraemeco.si/iskraemeco/folklora/folklor.nsf

Se volete contattarli:  marija.senk@gmail.com

Scrivono :

Siamo abituati ad asserire: Il nostro Paese Ä bello. Lo diciamo agli amici, agli ospiti stranieri – ammettendo und sentimento di fierezza, dato che tutto ciň Ä vero. La nostra Slovenia Ä meravigliosa. Rappresentando un piccolo mondo nel cuore d’Europa, all’incrocio delle strade che conducono dal freddo Nord verso il mite Sud, seguendo il sole dall’alba al tramonto del Occidente. I suoi splendori compaiono ad ogni luogo: nella pianura di Pomurje, sulle maestose vette dei monti, nelle valli distanti di Gorenjska, sulle allegre colline ondeggianti di Dolenjska, nell’amarezza del Caroso, finento a specchiarsi nell’azzurro del Mare Adriatico.
La struttura geografica ed etnologica del territorio sloveno Ä molto varia, la tradizione delle danze folcloristiche Ä invece piů omogenea.
I tipi di danza sloveni sono numerosi e contemporaneamente simili tra loro, tranne in Resia, Bela Krajina e Prekmurje.
La vicianza geografica dei Paesi germanici ebbe un effetto determinante sulla tradizione popolare slovena, trasmessa dai operai "trantarji" e soldati – i sounatori che si trasferivano da un paese all’altro nel Impero Austro-ungarico, in quel tempo esteso su buona parte d’Europa Centrale.

Le danze a coppia, d’origine meno antica (dal XVII al XIX secolo) erano le piu numerose. La gente le accettava e modificava soddisfacendo il proprio sentimento ed il carattere. I contenuti delle tradizioni popolari ci presentano la vita d’un popolo, sono disposte a cambiamenti e talvolta possono anche scomparire.

In mezzo a una valle alpina delle Alpi Giuliane occidentali si trova geograficamente chiusa Valle di Resia, dove fino ai nostri giorni si e mantenuta tra la popolazione indigenea slovena la piu arcaica musica tradizionale di tutto il territorio dove si parla la lingua slovena. Gomparandole con le danze folkloriche degli altri Sloveni le danze dei Resiani rivelano un aspetto caratteristico del tutto particolare. In Valle di Resia si conosce e si balla una sola danza, chiamata "Resijanka" – la danza della Resia. Si balla in coppia, pero i due danzatori non si tengono mai, ballando invece scambiano continuamente soltanto le loro posizioni pricipali contrapposte. Il passo di danza non e sempre stabilito, i danzatori tendono ad improvvisare, ballano anche in tre o "in croce", dove il corso di una coppia s’incrocia con quello di un’altra. L’accompagnamento strumentale viene reallizzato con un violino e un violoncello.

ps.: Testo tratto dal sito in Lingua Italiana del Gruppo sopra citato

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lunedì, 30 novembre 2009

Il 2010 sarà un anno dedicato anche alla sensibilizzazione rivolta alla nostra MUSICA  e al nostro BALLO. Sarà nostro compito difendere la RESIANITA' delle nostre tradizioni, contro l'assimilazione a quella Slovena. Noi possiamo intervenire informando tutti i RESIANI, ovunque essi siano, di ciò che la vicina Repubblica di Slovenia sta facendo. Questo video nuovo di zecca, dimostra come gli Sloveni si stanno impadronendo delle nostre tradizione e della nostra Cultura,  facendole passare per TRADIZIONI  SLOVENE.

Eccovi il Video dell'emittente Nazionale TV SLOVENIA 1 (la rai slovena)  http://www.youtube.com/watch?v=ywxOi0b_wOM . Da notare che chi suona non sono Resiani,ne tantomeno i ballerini sono Resiani. Evidenzio anche che noi Resiano ci rendiamo conto che costoro Suonano e Ballano  malissimo. Difendiamo la nostra Cultura da chi la tarocca. Perchè Noi RESIANI siamo semplicemente RESIANI.

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giovedì, 26 novembre 2009

CENTRALE RESIA2

L'incontro è stato confermato, e si svolgerà sabato 28 novembre alle ore 19,00 presso la sala Consiliare a Prato. Parteciperanno anche esponenti della CO.S.INT. che illustreranno il progetto alla Popolazione. Tutti sono invitati.

Ecco come sarà --->TAV_4_PLANIMETRIA_PARTICOLAREGGIATA_PRESA

Per saperne di più sul Progetto clicca qui 

http://lexview-int.regione.fvg.it/serviziovia/dettaglio.asp?IDDOM=33736&SubFolder=F:\ServizioVIA\VIA377\documentazione%20proponente%20(principali%20elaborati)\Tavole_Progettuali#sel 

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